Programma di viaggio

1° giorno, 23 marzo  MILANO – SINGAPORE

Trasferimento con pullman riservato Gran Turismo all’aeroporto di Milano Malpensa. Incontro con la ns. assistente, disbrigo delle formalita’ d’imbarco e partenza per Singapore con volo di linea Singapore Airlines. Pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno, 24 marzo SINGAPORE – MANDALAY

Arrivo a Singapore nelle prime ore del mattino e coincidenza con volo Singapore Airlines per Mandalay. Disbrigo delle formalità burocratiche, incontro con la guida locale e trasferimento in città con sosta lungo il tragitto per visitare la pagoda Mahamuni. Nel pomeriggio proseguimento delle visite di Mandalay con la pagoda Kuthodaw, conosciuta anche come il più grande libro del mondo, il monastero in legno Shwenandaw, unico edificio rimasto del complesso originale del Palazzo Reale.  Se il tempo a disposizione lo permette, si sale alla Mandalay Hill, collina dalla quale si gode una vista panoramica sulla città. Trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate. Cena in hotel e pernottamento.

3° giorno, 25 marzo MANDALAY (Amarapura & Mingun)

Prima colazione. Al mattino escursione ad Amarapura, una delle tre antiche capitali che si trovano nei pressi di Mandalay. Si visita il monastero Mahagandayon, uno dei maggiori del paese, dove vivono e studiano centinaia di giovani monaci e l’U Bein Bridge, il più lungo ponte esistente realizzato in tek. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio escursione in battello a motore sul fiume Irrawaddy fino a Mingun (1 ora circa), dove si erge l’enorme pagoda gravemente danneggiata da un terremoto nel 1838 e si osserva una fra le più grandi campane esistenti, pesante 90 tonnellate.  Rientro in hotel Mandalay. Cena in hotel e pernottamento.          

4° giorno, 26 marzo  MANDALAY – HEHO – LOIKAW

Prima colazione. Al mattino trasferimento in aeroporto e volo di linea per Heho. Proseguimento in auto per Loikaw (circa 8 ore) attraversando l’altopiano Shan, che offre bei scorci di panorama e villaggi raramente visitati dal turismo. Lungo il tragitto sosta nelle località di Aung Ban e Pin Laung. Pranzo in semplice ristorante locale in corso d’escursione. Nel pomeriggio si prosegue passando per i villaggi di Pekon (Hpae Kone) e Moe Byae fino a Loikaw, capitale dello stato Kayah,  e sistemazione in hotel. Se il tempo lo permette visita della pagoda Taungwe Zedi, costruita in posizione panoramica dalla quale si può ammirare un suggestivo tramonto sulla vallata. Cena in hotel e pernottamento.

 5° giorno, 27 marzo  LOIKAW (villaggi Padaung)

Prima colazione e pranzo in ristorante in corso d’escursione. Intera giornata dedicata alle visite dei dintorni di Loikaw. Dopo aver visitato il colorato mercato locale, si parte di buon mattino per il villaggio di Pan Pae, dove si potranno osservare lo stile di vita e la cultura dei Padaung, etnia conosciuta per i particolari ornamenti delle donne, conosciute anche con il nome di “donne giraffa”, in quanto indossano pesanti anelli di ottone che allungano il collo in maniera innaturale. Al termine rientro a Loikaw e proseguimento delle visite con il monastero adiacente alla pagoda Taungwe, la chiesa cattolica, il tempio animista. Cena in hotel e pernottamento.

 

6° giorno, 28 marzo  LOIKAW  – LAGO INLE       

Prima colazione. Trasferimento in auto fino a Moe Byae e partenza in barca per il Lago Inle (circa 6 ore) navigando lungo il Canale Blu da sud verso nord. Lungo il tragitto si visitano le rovine delle antiche pagode presso il villaggio di Sagar e la pagoda di Thakaung. Pranzo in semplice ristorante locale. Nel pomeriggio si visita un villaggio di artigiani ed il villaggio di Kyainkham, conosciuto per la produzione di filati ottenuti dai fiori di loto, con i quali si ricavano tessuti. Arrivo sul Lago Inle e sistemazione in hotel. Cena in hotel e pernottamento.

 7° giorno, 29 marzo  LAGO INLE 

Prima colazione. Al mattino, se il giorno della settimana coincide, visita di uno dei mercati che hanno luogo 5 volte la settimana nei villaggi sulle sponde del lago (la località dove si tengono varia a seconda del giorno).  Proseguimento delle visite in barca ai villaggi del lago: Indein, con le sue incantevoli pagode del XVI secolo, vera e propria “foresta” di stupa in rovina, il villaggio di Laeshae, per osservare come vengono realizzate le immagini del Buddha con fiori essiccati, Innpawkhone, per visitare un laboratorio per la tessitura della seta e dei loti, Nanpan per vedere come vengono costruite le barche tradizionali impiegate dagli abitanti del lago e visitare una manifattura di cheroot, i sigari birmani. Pranzo in ristorante locale in corso d’escursione. Nel pomeriggio visita della pagoda Phaungdaw, il sito religioso più sacro della zona meridionale dello Stato Shan, dove sono presenti cinque statue coperte di foglia d’oro, del monastero “dei gatti che saltano”, costruito in legno su palafitte, e di una manifattura di tessitura della seta. Lungo il tragitto si potranno osservare le caratteristiche imbarcazioni con i “pescatori che remano con la gamba” ed i “giardini galleggianti”. Al termine delle visite rientro in hotel.  Cena in hotel e pernottamento.

8° giorno , 30 marzo LAGO INLE – HEHO  – BAGAN

Prima colazione. Trasferimento all’aeroporto di Heho (a seconda dell’orario del volo, se il tempo a disposizione lo permette si visiterà lungo il tragitto il Monastero Shwe Yan Pyay) e volo di linea per Bagan. Pranzo in ristorante locale.  Nel pomeriggio inizio delle visite di Bagan: l’imponente tempio di Dhammayangyi, il Nanpaya, risalente alla fine dell’XI secolo ed il tempio in stile indiano, il tempio Manuha e la pagoda Sulamani. Nel tardo pomeriggio si potrà ammirare un suggestivo tramonto dalla cima di una dei templi. Al termine delle visite sistemazione in hotel.  Cena in hotel e pernottamento.

 9° giorno, 31 marzo  BAGAN – YANGON

Prima colazione. Proseguimento della visita di Bagan, capitale del regno birmano dal X al XIII secolo, con Angkor sicuramente il sito archeologico più affascinante ed importante di tutto l’Oriente. Centinaia degli oltre 8000 tra templi, pagode e monasteri esistenti un tempo sono ancora oggi sparsi nell’arida pianura. Visita al mercato di Nyaung Oo e proseguimento per la zona archeologica di Bagan, con i suoi magnifici templi e stupa risalenti al periodo compreso tra il X e il XIV secolo. Visite dei monumenti più spettacolari come la pagoda Shwezigon, prototipo degli ultimi stupa del Myanmar; Wetkyi-in- Gubyaukgyi, ‘tempio nella grotta’ risalente al XIII secolo, con i suoi eleganti affreschi; la Pagoda di Ananda, uno dei templi più belli, più grandi e meglio conservati nell’antica era di Bagan, l’Ananda Ok Kyaung, uno dei pochi monasteri in mattoni sopravvissuti dall’antica era di Bagan fino a oggi; Htilominlo Patho, grande tempio alto 46 m costruito nel XIII secolo ed il tempio Thatbyinyu, uno dei più alti dell’area. Al termine proseguimento delle visite con una manifattura di oggetti in lacca. Pranzo in ristorante locale in corso di visite. Al termine delle visite trasferimento all’aeroporto di Bagan in tempo utile per volo di linea per Yangon, dove si arriva nel tardo pomeriggio. Visita notturna della Pagoda Shwedagon (Pagoda d’Oro), monumento simbolo della città, alta più di 100 metri e sormontata da uno “hti” decorato con centinaia di diamanti e pietre preziose. Al termine sistemazione e cena in hotel. Pernottamento.

10° giorno, 01 aprile YANGON  – SINGAPORE

Prima colazione. Proseguimento delle visite di Yangon: la pagoda Chaukhtatkyi, con l’enorme statua del Buddha reclinato, il centro della città con una camminata lungo la ‘Pansodan Street’ nel quartiere coloniale, lo Scott Market (chiuso il lunedì) dove si trovano oggetti di artigianato provenienti da tutto il paese. Pranzo in ristorante locale. In tempo utile trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea Singapore Airlines per Singapore.

11° giorno, 02 aprile SINGAPORE – MILANO     

Dopo la mezzanotte proseguimento con volo di linea Singapore Airlines per Milano. Arrivo al mattino presto. Trasferimento con pullman riversato Gran Turismo alla sede di partenza.


HOTEL PROPOSTI:
Mandalay: Best Western Eastern Palace Hotel 4* (camere deluxe) – www.easternpalacehotels.com  Loikaw: Kayah Resort 4* (camera deluxe) – www.kayahresort.com
Lago Inle: Pristine Lotus  Resort 4* (camera floating duplex cottage) – www.pristinelotus.com
Bagan: Myanmar Treasure Resort 4* (superior) – www.myanmartreasureresorts.com
Yangon: Best Western Green Hill hotel 4*  (camere deluxe) – www.greenhillhotelyangon.com

Piano voli :
SQ 367 – 23 marzo – Malpensa – Singapore >> 12.40 – 07.35 (24 marzo)
SQ5033 – 24 marzo – Singapore – Mandalay >> 11.30 – 14.50
SQ5019 – 01 aprile – Yangon – Singapore >> 17.35 – 22.10
SQ 368  – 01 aprile – Singapore – Malpensa  >> 23.30 – 06.10 (02 aprile)


Notizie utili

PASSAPORTO: validità 6 mesi, con almeno una pagina libera

CONDIZIONI VISTO: Per i passeggeri (cittadini italiani) che entrano nel paese dall’aeroporto di Yangon, Mandalay e Nay Pyi Taw è obbligatorio ottenere il visto. Documenti necessari per l’ottenimento del visto: fototessera in formato elettronico (unitamente al passaporto con validità residua di almeno 6 mesi).

VACCINAZIONI: nessuna obbligatoria. Per maggiori informazioni preghiamo visionare il sito www.viaggiaresicuri.it

VALUTA: La valuta ufficiale è il kyat (MMK). Ed il cambio è soggetto a continue fluttuazioni; ad oggi viene cambiato 1 EUR = circa 1200 Kyat ( 1 USD circa 900 Kyat). La moneta locale viene accettata ovunque e negli hotel dove il conto continua ad essere dato in USD si può chiedere di pagare in Kyat. Anche gli EUR vengono ormai accettati, ed in ogni caso il cambio è migliore rispetto al dollaro. Consigliamo comunque di portare con se una modica quantità di dollari.

TASSE AEROPORTUALI: al momento della stesura di questa circolare non è dovuto il pagamento di alcuna tassa aeroportuali locale.

LINGUA: birmano (ufficiale); l’inglese è abbastanza diffuso nelle classi medio–alte della popolazione

CLIMA: tropicale umido con alternanza di stagioni: temperato (novembre-febbraio); caldo (marzo-maggio); piovoso (giugno-ottobre).

FUSO ORARIO: +5.30 (+4.30 con l’ora legale)

TELEFONI: Il GSM International Roaming non è attivo in Birmania. – prefisso 0095 – per l’Italia 0039

ACQUISTI: tessuti, prodotti artigianali; pietre preziose come giade imperiali, rubini e zaffiri; oggetti laccati come ciotole, vassoi, piatti, scatole, tazze, vasi, tavoli pieghevoli con la superficie ottagonale; arazzi, antichi pesi per l’oppio, gli a-le; oggetti in legno intagliato, piccoli e graziosi parasole, borse di cotone provenienti dallo Stato Shan

CAMERE TRIPLE: non disponibili. Camere doppie, uso tripla: ove previste e disponibili nelle strutture ricettive, corrispondono ad una camera doppia (a due letti o matrimoniale) con un letto aggiunto di dimensioni ridotte, consigliabile a bambini al di sotto dei 12 anni, ma non ad adulti. Non ci sono riduzioni di prezzo. In alcuni alberghi per letto matrimoniale si intende in genere un letto alla francese, di dimensioni più contenute rispetto allo standard italiano.

MANCE: la mancia, seppure non obbligatoria, è una buona norma. Oggi, nel Myanmar, l’abitudine di dare mance è molto diffusa, contrariamente a quanto avveniva anche in un recente passato. Tutte le persone che vengono a contatto con i turisti si aspettano di ricevere la mancia. In caso di gruppo, l’accompagnatore raccoglie una somma tra i partecipanti (non sono incluse nel prezzo del viaggio: consigliati 5 euro al giorno per persona), all’inizio del viaggio, e la distribuisce durante il soggiorno.

DIFFICOLTA’ VIAGGIO: richiesto un discreto spirito di adattamento per chi non ama la cucina orientale. D’obbligo l’accedere scalzi a templi e siti sacri